martedì 15 settembre 2015

Felice Anniversario, Graustana mia!

Dieci anni fa stavo concludendo la mia tesi di diploma ISIA e mi apprestavo a salutare Urbino. Oggi condivido qualche immagine del libro che avevo prodotto.

Si tratta di un albo illustrato che ha per testo la trascrizione di una fiaba-leggenda della narrazione popolare trentina, mòchena nello specifico, con allegato CD audio con le voci narranti nella versione originaria mòchena -e sue traduzioni in italiano e tedesco- e saggio “Antropologia della memoria: Rosa Corn e Giuseppe Šebesta” di Renato Morelli - etnografo e giornalista RAI - incluso per completare l’approfondimento etnografico.

Ero risalita a dei documenti audio, intatti nella loro originalità e mai trascritti, appartenenti al lavoro di ricerca - anni ‘60 - di Giuseppe Šebesta noto etnografo e museografo, fondatore, tra gli altri del “Museo degli Usi e Costumi della gente trentina”, scrittore ed artista.
Lasciato intatto il documento storico raccolto avevo chiesto all'Istituto Culturale Mòcheno la trascrizione e la traduzione, e da lì avevo fatto ricerca iconografica, studio del territorio etc… fino a giungere alla mia personale interpretazione.
Ancora grazie a tutte le persone che avevano contribuito due lustri fa!